Quando si tratta di pietra, ci piace andare fino in fondo

Silberquarzit: un prodotto affascinante della natura

La Silberquarzit, dura e resistente, ha proprietà antiscivolo e addirittura antibatteriche. Ma cosa c’è alla base? A cosa sono riconducibili tali caratteristiche e come possono essere misurate? Com’è possibile esaltare tali peculiarità con materiali idonei, ad esempio per le giunture? Per trovare le risposte a tali quesiti abbiamo avviato attività scientifiche in collaborazione con altri partner. Qualche risposta l’abbiamo già trovata:

Direttamente dalla Finestra dei Tauri: origine e geologia

La Silberquarzit proviene da una regione estremamente interessante sotto il profilo geologico: l’involucro scistoso superiore della Finestra dei Tauri. La Finestra dei Tauri è attraversata dalla linea adriatica, lungo la quale l’allora continente africano si è completamente separato da quello europeo a causa del movimento tettonico della crosta terrestre, liberando la litosfera oceanica più profonda. I movimenti tettonici terrestri hanno dato origine all’oceano Penninico dai cui sedimenti deriva la Silberquarzit. Il sovrascorrimento tra il continente africano e quello europeo ha sottoposto a un’estrema compressione, dovuta a condizioni di pressione e temperatura elevate, le pietre sedimentarie depositate sulla linea adriatica. Si presume che la trasformazione della roccia abbia avuto luogo 250 milioni di anni fa a una profondità compresa fra 10 e 15 chilometri e a temperature di 600 gradi Celsius. Sono queste condizioni estreme a rendere la Silberquarzit una delle pietre naturali con la maggior durezza al mondo. La Silberquarzit si trova spesso in combinazione con cristalli di rocca.

 

 

La Silberquarzit è una muscovite. Incastonata in micascisti a muscovite si trova sotto forma di strati paralleli verticali grandi qualche centinaio di metri che si estendono per 20-30 chilometri. La Silberquarzit presenta una scistosità compresa tra il millimetro e il centimetro, lungo la quale vengono spaccate le lastre. La quarzite viene estratta a strati e lavorata nello stabilimento adiacente. Essendo una quarzite pura ha un contenuto di quarzo superiore al 90%. Un’altra peculiarità della Silberquarzit è che può essere estratta in lastre relativamente grandi, cosa molto rara nella quarzite pura. I blocchi che non è possibile fendere, vengono tagliati con seghe diamantate, pertanto la Silberquarzit può essere fornita con superficie a spacco e segata a diamante. La gamma di Silberquarzit spazia da lastre poligonali di diverse qualità, lastre tagliate a formato e alzate fino a pietre da muro, gradini, trovanti e altro ancora. Le sue straordinarie qualità, come il basso assorbimento d’acqua, la resistenza ad acidi, alcali, cloro e sali, l’assenza di colonizzazione batterica, l’elevata resistenza allo scivolamento e al gelo, rendono la Silberquarzit particolarmente adatta all’uso in ambienti umidi.

 

Struttura molto densa, immagini al microscopio elettronico del Dr. Gerhard Lehrberger, TU Monaco di Baviera
Struttura molto densa, immagini al microscopio elettronico del Dr. Gerhard Lehrberger, TU Monaco di Baviera

Elevata densità della struttura del quarzo

La composizione della Silberquarzit è stata resa nota dal Dr. Gerhard Lehrberger e dal suo team dell’Università di Monaco di Baviera. Ne è risultato che la Silberquarzit è formata per oltre il 95% da quarzo, un minerale composto chimicamente da biossido di silicio(SiO2) che dà origine a strutture cristalline. Ogni ione di silicio è tetraedrico, circondato da quattro ioni di ossigeno. Il quarzo ha una durezza pari 7 ed è considerato molto resistente. La muscovite, la più stabile tra le cosiddette miche, contiene strati di potassio difficilmente biodisponibili. L’alto contenuto di quarzo (con la formazione di acidi silicici) e potassio inibisce la proliferazione di microbi, creando un effetto quasi antibatterico. Le immagini al microscopio del Dr. Gerhard Lehrberger e del suo team mostrano la struttura densa della Silberquarzit. Le scaglie di mica della muscovite sono visibili in giallo, mentre i grani di quarzo sono visibili in nero. Sulla superficie a spacco affiorano le scaglie di mica. Grazie alla sua struttura peculiare la Silberquarzit presenta una serie di proprietà.

 

Antiscivolo in ambiente umido

Uscendo dalla piscina si può scivolare, ma non con la Silberquarzit. Infatti, grazie alla superficie a spacco, la Silberquarzit impedisce lo scivolamento, soprattutto nelle zone umide, come confermato dalla norma DIN 51130, che valuta i materiali suddividendoli in cinque classi su una scala da R9 a R13. La Silberquarzit rientra nella classe di scivolosità R12 ed è quindi considerata antiscivolo, come dimostrato anche dall’analisi della norma DIN 51097 che considera l’aderenza al pavimento in ambienti con calpestio a piedi nudi e un determinato angolo di inclinazione. Mentre il gruppo A rappresenta un angolo di inclinazione di 12 gradi, la Silberquarzit rientra nel gruppo C, mantenendo le proprietà antiscivolo anche con un angolo di inclinazione di 24 gradi.

Non assorbe liquidi

Ai sensi della norma DIN 52102 la Silberquarzit presenta una densità grezza di 2,65 t/m³, un valore elevato che impedisce l’assorbimento di liquidi. Ai sensi della norma DIN 52103 l’assorbimento d’acqua della Silberquarzit è pari a 0,22% in peso, con un valore di gran lunga inferiore rispetto alle altre pietre naturali. Oltre all’acqua, la Silberquarzit respinge anche l’olio e altri liquidi. È pertanto particolarmente adatta ad ambienti interni ma anche al piano di lavoro in cucina, perché consente di rimuovere con rapidità e praticità vino rosso e olio d’oliva. La Silberquarzit non conosce la parola macchia.

Addio microbi!

Grazie alla combinazione tra resistenza, densità e strati micacei, la Silberquarzit impedisce la proliferazione di batteri, funghi e germi, come conferma l’indagine condotta da LGA, che ha osservato le tipologie di roccia per 14 giorni a una temperatura di 30 gradi e al 97% di umidità. Solo il controllo negativo con il vetro e la Silberquarzit ha rilevato l’assenza di crescita di batteri o funghi. Questo rende la pietra naturale particolarmente interessante per la realizzazione di impianti wellness.

Resistente alle intemperie

Grazie all’elevata densità e durezza, la Silberquarzit è resistente al gelo, agli acidi e ai Sali, nonché presenta una buona resistenza alla pressione e consente l’impiego dell’idropulitrice senza problemi. La forte struttura molecolare della Silberquarzit previene il deterioramento da intemperie. La Silberquarzit è resistente, come confermano i test di conformità.

  • Resistente alle intemperie secondo DIN 52104 – B
  • Resistente ai sali secondo DIN 52111 – A
  • Resistente agli acidi secondo DIN 52206
  • Resistente alla pressione secondo DIN 52105: 288,7 Mpa
  • Prova d’usura secondo DIN 52108 4,3 cm³/50 cm²

I risultati in sintesi

Scaricare la panoramica dei risultati dei test eseguiti sulla Silberquarzit. I test elencati sono stati effettuati dal Landesgewerbeanstalt Bayern.

Per le indagini eseguite sulla Silberquarzit si rimanda agli estratti della tesi di laurea di Manuel Hambach, TU Monaco di Baviera.

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